venerdì 14 novembre 2008

sola e triste
Aspetti il suo ritorno la sera non ricordi? Non c’è più!

Sola e triste e arrabbiata
non riesci a farti amare……
ogni spillo diventa un chiodo che entra per fare male!

Sola e triste e arrabbiata ma anche dolce
Quando stanca appoggi la testa sul tavolo….

2008-10-27

giovedì 13 novembre 2008

rotolo di marmellata










buono per la prima colazione e anche per quando hai un certo languorino allo stomaco
lo facevo da ragazza e lo faccio ancora per i miei ragazzi
ecco la ricetta

rotolo di marmellata
500 gr di farina 3 uova intere100 gr di burro200 gr zucchero (anche di meno dipende dalla marmellata) un pizzico di sale mezza bustina di lievito se risulta dura aggiungere 1 uovo oppure un pò di acqua farcito con marmellata di fichi e nocciole tostate e tritate

stendere l'impasto e coprire con la marmellata arrotolare e infornare




lunedì 10 novembre 2008

da piccola mi piaceva mangiare il pane con caffè e zucchero,
per questo ho chiamato il mio blog così.
La classica crema al cioccolato è venuta più tardi,
quando ero bambina compravo dal salumiere una crema al cioccolato (forse la famosa N.?)
che vendeva sfuso in carta oleata, ma ricordo non ci andavo matta,
forse per questo penso che non fosse la classica N.

domenica 9 novembre 2008


brioche cu u zuccaro

inauguro questo mio blog con questa ricetta copiata spudoratamente dalla mia amica coquinaria Rosalba E.R.

per chi non le conosce metto la ricetta e consiglio caldamente di provarle


INGREDIENTI:g 250 farina manitoba g 250 farina 00 g 75 zucchero g 5 sale g 75 di strutto g 20 di lievito di birra 170 ml d'acqua( messo150) 170 ml di latte( messo 150)

PROCEDIMENTO:

Fare un impasto con gli ingredienti indicati, lo strutto alla fine. Porre a lievitare per un'ora e mezza in luogo tiepido, e comunque fino al raddoppio. Sgonfiare un poco l'impasto, fare le pieghe del secondo tipo e lasciar riposare circa 15/20 minuti. Quindi formare i maritozzi a forma di treccine, senza rilavorare eccessivamente l'impasto. Allinearli man mano distanziati sulla placca del forno foderata di cartaforno, pennellarli con una miscela di latte e acqua e lasciarli lievitare fino al raddoppio. In estate bastano circa 40 minuti, in inverno ci vorrà anche più di un'ora. Pennellarli di nuovo con la miscela di latte e acqua e cuocere in forno a 180/190° circa finchè non saranno belli dorati. Non appena sfornati si spennellano di nuovo e subito si spolverano con abbondante zucchero semolato.

Questo procedimento se si vogliono fare in giornata.

Ieri sera ho fatto così: ho impastato con 13 gr. di lievito, fatto lievitare 50' e messo in frigo circa 9 ore. Stamattina ho ripreso l'impasto, l'ho lasciato a temperatura ambiente poco più di un'ora, poi ho proceduto come da ricetta.

il mio primo post


A mia madre

La tua mente va senza freni
da un pensiero all’altro,
tra di loro non c’è legame né senso né dolore,
eppur così piccolina c’è tanta gente nella tua mente:
il bambino... l’uomo... e quelle donne che ti girano attorno.
Ti parlo e non mi ascolti e nessuna mia parola ti acquieta.
La tua mente va
Da un pensiero all’altro
2008-10-25